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Van der poel: 'sanremo è una sfida totale, pogacar è pericoloso'

Milano – Mathieu van der Poel, il re indiscusso della primavera, si prepara per la 115ª edizione della Milano-Sanremo, una corsa che ha segnato la sua carriera. Tre vittorie consecutive (2023, 2024 e 2025, con una volata magistrale in Via Roma nel 2024 e una vittoria strategica nel 2023), ma la Classicissima non smette mai di riservare sorprese. Quest'anno, l'olandese si presenta ancora una volta come uno dei principali contendenti, consapevole della minaccia rappresentata da Tadej Pogacar.

L'avvicinamento perfetto: cross, omloop e tirreno-adriatico

Van der Poel ha costruito la sua preparazione in maniera impeccabile, dominando la stagione del ciclocross, culminata con l'ottavo titolo mondiale. Su strada, ha dimostrato subito la sua forma smagliante, conquistando l'Omloop Het Nieuwsblad e due tappe alla Tirreno-Adriatico, una corsa che ha utilizzato per affinare la sua condizione fisica e tattica. Parole sue: “La mia forma è buona, al punto che serve per provare a vincere ancora”.

La cipressa: il banco di prova contro pogacar

La cipressa: il banco di prova contro pogacar

Il fuoriclasse olandese non sottovaluta il pericolo rappresentato da Pogacar, consapevole che la Cipressa potrebbe essere il punto di svolta della gara. “Devo essere al top della condizione per non farmi staccare da Tadej sulla Cipressa,” ammette Van der Poel. Il vento – come dimostrato nel 2025 – può giocare un ruolo decisivo, favorendo o penalizzando le diverse strategie. Se il vento fosse contrario, la sfida si farebbe ancora più impegnativa.

Sanremo, fiandre e roubaix: una tris di emozioni

Sanremo, fiandre e roubaix: una tris di emozioni

Quando gli è stato chiesto di confrontare le emozioni provate ai traguardi di Sanremo, Fiandre e Roubaix, Van der Poel ha ammesso: “I finali di Sanremo e Roubaix sono iconici. Quello della Fiandre non è allo stesso livello, ma è altrettanto sfidante. Gli ultimi dieci chilometri sono larghi e dritti, e se non sei al top, possono sembrare infiniti.” La corsa dei due mari, con i suoi ultimi trenta chilometri dall'imbocco della Cipressa al gran finale, è senza dubbio tra le più esaltanti dell'intera stagione.

Ganna tra i favoriti: una corsa perfetta per lui

Ganna tra i favoriti: una corsa perfetta per lui

Van der Poel non ha dubbi: Filippo Ganna è un altro uomo da tenere d'occhio. “L’ho visto alla Tirreno-Adriatico, e salvo sorprese potrà essere un contendente per il successo finale. La Sanremo è perfetta per lui,” ha affermato il campione del mondo di ciclocross.

La strategia cambiata: l

La strategia cambiata: l'eredità di pogacar

L'avvento di Tadej Pogacar ha rivoluzionato la strategia della Milano-Sanremo. “Prima non si sarebbe nemmeno pensato di attaccare sulla Cipressa, ma Tadej e la UAE hanno cambiato le cose, rendendo la Sanremo una corsa molto più dura e spettacolare,” ha sottolineato Van der Poel, ricordando come il vento nel 2025 abbia giocato un ruolo cruciale nel suo successo. La capacità di adattarsi e di reagire ai cambiamenti è diventata una qualità imprescindibile per chi aspira a vincere la Classicissima.

Oggi, a Pavia, la presentazione delle squadre. Domani, la resa dei conti: Mathieu van der Poel è pronto a scrivere un nuovo capitolo nella storia della Milano-Sanremo, consapevole che la vittoria non è mai scontata, ma determinato a dare il massimo per difendere il suo titolo.