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Recco, la difesa è un muro: brescia piegata, lo scudetto è più vicino!

Sori, un palazzetto gremito e un’atmosfera elettrica: la Pro Recco prende il largo nel primo atto della finale scudetto contro il Brescia. Un 12-8 che parla di solidità difensiva, di cinismo offensivo e di una fame di tricolore che brucia più che mai dopo l’amara sconfitta di Malta in Champions League.

La lezione è servita: recco granitico in difesa

La lezione è servita: recco granitico in difesa

La Pro Recco non ha lasciato scampo al Brescia, soffrendo soprattutto in superiorità numerica, dove gli ospiti hanno mostrato evidenti difficoltà, convertendo solo 6 occasioni su 19. Un dato che racconta di una serata difficile per gli uomini di Bovo, costretti a inseguire per gran parte del match.

Dopo un primo tempo equilibrato, conclusosi sul 3-3, i campioni d'Italia hanno alzato il baricentro, inanellando un parziale di 5-1 che ha sbloccato la partita. Granados e Di Fulvio, con le rispettive triplette, sono stati i trascinatori del Recco, ma non vanno dimenticati Nicosia, autore di interventi decisivi tra i pali, e una difesa a prova di bomba.

L'infortunio di Pavillard ha pesato, certo, ma la squadra di Sukno ha dimostrato grande resilienza, capitalizzando al meglio le occasioni create. La delusione per la sconfitta in Champions League sembra aver galvanizzato i ragazzi, che ora puntano dritto al trionfo in campionato.

Bovo, dal canto suo, dovrà rivedere alcune scelte tattiche e soprattutto trovare soluzioni per sbloccare l’attacco, incapace di rendersi pericoloso con continuità. Dolce e Del Basso hanno provato a tenere a galla il Brescia, ma non sono bastate le loro prestazioni a evitare la sconfitta.

Il Recco, forte della sua ventottesima vittoria nei trentatré scontri diretti con il Brescia, si porta in vantaggio nella serie, ma sa che la partita di domani sera sarà ancora più combattuta. Il Brescia, ferito nell'orgoglio, cercherà di pareggiare le sorti, ma dovrà fare i conti con un Recco determinato a conquistare il suo 38° scudetto.

Si replica domani alle ore 21:00, ancora a Sori, con diretta su RaiSport. La serie è aperta, ma la Pro Recco ha messo le carte in tavola: vuole il titolo, e lo vuole subito.