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Atletica e Nuoto: L'Eccellenza Italiana agli Europei di Birmingham e Parigi

I risultati ottenuti a Birmingham (atletica) e Parigi (nuoto) confermano la leadership italiana in questi sport olimpici. Non è una novità, ma una tendenza consolidata che ci regala sempre grandi soddisfazioni.

Un Calendario Sfortunato

È sorprendente che non sia stata possibile una migliore organizzazione internazionale per evitare la concomitanza di questi due eventi cruciali.

Trionfi e Campioni

Trionfi e Campioni

Le finali ci hanno regalato una valanga di medaglie, grazie a atleti di grande esperienza come Capitan Tamberi e Massimo Stano a Birmingham, e Tete Martinenghi a Parigi. Questi olimpionici e campioni del mondo sono un esempio per l'intero movimento sportivo.

L'assenza di Marcell Jacobs è stata avvertita, ma senza l'infortunio avrebbe potuto vincere il suo terzo europeo dei 100 metri, un risultato raggiunto solo da Valery Borzov e Linford Christie.

Simona Quadarella ha completato una tripletta straordinaria (800, 1500 e 400 stile), e Nadia Battocletti continua a dominare le lunghe distanze.

Nuovi Talenti Emergono

Nuovi Talenti Emergono

Da Parigi arrivano le medaglie d'oro di Chiara Pellacani nei tuffi e la doppietta di Ginevra Taddeucci nelle acque libere. Ma la vera sorpresa è Sara Curtis, la diciannovenne che ha conquistato sei medaglie (un oro, due argenti e tre bronzi) e ha stabilito un nuovo record del mondo nei 50 dorso (26”56), promettendo un futuro brillante e l'ambizione di emulare Federica Pellegrini.

Anche Larissa Iapichino ha contribuito con ottimi risultati.