Ricarica Auto Elettriche: Wallbox o Presa Domestica, Quale è Più Efficiente?
Durante la ricarica di un'Autoelettrica o ibrida plug-in, si verifica inevitabilmente una dispersione di energia. Tuttavia, alcune modalità di ricarica sono decisamente meno efficienti di altre.
La Dispersione Energetica: Un Fenomeno Comune
È un dato di fatto che non tutta la corrente utilizzata durante la ricarica di un veicolo elettrico o ibrido plug-in finisce nella batteria. Questo fenomeno, noto come dispersione o perdita energetica, è dovuto a diversi fattori. Durante la ricarica, diversi sistemi a bordo dell'Auto richiedono energia, e la conversione della corrente alternata (AC) proveniente dalla presa domestica in corrente continua (DC) necessaria per la batteria genera calore, aumentando ulteriormente la dispersione.

Lo Studio dell'ADAC: Confronto tra Presa Domestica e Wallbox
Per quantificare questa perdita di energia, l'ADAC (l'ACI tedesca) ha condotto uno studio su cinque modelli di Auto elettriche, confrontando la ricarica tramite presa domestica e wallbox (la cassetta intelligente da parete). Sono state analizzate le Mercedes Cla 350 Eq, Volkswagen ID.7 Tourer, Volvo EX30, Renault R5 E-Tech e Tesla Model Y.

Mercedes Cla 350 Eq: La Più Inefficiente con la Presa Domestica
I risultati sono chiari: la dispersione energetica è significativamente più alta quando si utilizza una presa domestica, a causa della sua bassa potenza (2,3 kW). La Mercedes Cla 350 Eq si è distinta come il modello con la dispersione più elevata (24,2%), seguita dagli altri modelli con percentuali tra il 12,7% (Tesla Model Y) e il 15,3%.

Wallbox: Maggiore Efficienza e Risparmio
Utilizzando una wallbox a potenza ridotta (4,2 kW), la dispersione energetica si riduce notevolmente. La Renault R5 E-Tech si è rivelata la più efficiente (8,0%), mentre la Mercedes Cla 350 Eq ha registrato una dispersione del 12,8%. Questa differenza si traduce in un costo inferiore per i proprietari di auto elettriche e ibride plug-in.