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Brawn, il genio delle corse sbarca in motogp: la pramac punta al vertice!

Un colpo di scena che scuote il panorama del motorsport italiano: Ross Brawn, l'architetto di 22 titoli mondiali in Formula 1, entra a far parte del Consiglio di Amministrazione della Pramac Racing. Un ingegnere leggendario, capace di trasformare una scuderia in un impero, ora mette la sua esperienza al servizio del team borgo-san-giovannese. La notizia, che ha fatto subito il giro del paddock, promette una ventata di novità e ambizione.

Un curriculum da brividi: schumacher, benetton e mercedes

Il nome di Ross Brawn evoca immediatamente immagini di trionfi e strategie vincenti. La sua carriera, iniziata a cavallo tra gli anni '70 e '80, lo ha visto protagonista di alcune delle stagioni più memorabili della Formula 1. Il sodalizio con Michael Schumacher, iniziato alla Benetton e poi consacrato alla Ferrari tra il 1997 e il 2006, ha scritto la storia dello sport, portando a casa ben 11 titoli costruttori e 11 piloti. Ma la sua visione non si è fermata a Maranello: la fondazione del team Brawn GP, poi acquisito dalla Mercedes, ha confermato il suo talento innato per la gestione e l'innovazione.

“Sono felice di unirmi al Consiglio di Amministrazione di Pramac Racing Limited”, ha dichiarato Brawn al sito ufficiale della scuderia. “Il motorsport è sempre stato basato sulle persone, sul lavoro di squadra e sul miglioramento continuo, e non vedo l'ora di supportare Paolo e il team, contribuendo laddove la mia esperienza possa essere utile. Pramac ha costruito un'organizzazione impressionante con uno spirito forte e ambizione, e sono entusiasta di far parte del suo futuro”.

Campinoti: “un amico e un mentore”

Campinoti: “un amico e un mentore”

L'entusiasmo è reciproco. Paolo Campinoti, Team Principal della Pramac, ha espresso grande orgoglio per l'arrivo di Brawn: “Sono molto orgoglioso di dare il benvenuto a Ross in Pramac Racing. Al di là della sua straordinaria carriera e dei successi in Formula 1, Ross è una persona con cui condivido un'amicizia e un rapporto di profondo rispetto da molti anni. Credo che la sua visione, la sua conoscenza e la sua mentalità vincente daranno un contributo prezioso alla continua crescita e allo sviluppo di Pramac Racing”.

La Pramac, da sempre attenta alle nuove tecnologie e alle giovani promesse, ora punta a sfruttare l'esperienza di un vero maestro per scalare le vette della MotoGP. La sfida è ambiziosa, ma con Brawn al suo fianco, il team italiano può guardare al futuro con rinnovata fiducia. La Formula 1, dunque, non è più l'unico palcoscenico per il genio inglese, ora pronto a conquistare anche il mondo delle moto. La cifra parla chiaro: 22 titoli mondiali non mentono.