animali

Mondiali: partey bloccato in america, scandalo a pochi giorni dall'inizio

East Rutherford, New Jersey – L’ombra di un passato giudiziario si allunga sul Mondiale di calcio. Thomas Partey, centrocampista ghanese considerato un pilastro della squadra, è rimasto bloccato negli Stati Uniti, lontano dal resto del gruppo in partenza per Toronto dove domani il Ghana affronterà Panama. Una doccia fredda per il commissario tecnico Chris Hughton e un colpo al morale della nazionale africana.

Il visto negato: un precedente inquietante

Il visto negato: un precedente inquietante

La mancata concessione del visto d’ingresso in Canada a Partey non è una questione di forma, ma di sostanza. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il giocatore non è infortunato e si trovava in perfetta forma fisica per affrontare la competizione. La ragione del rifiuto, come confermato da fonti vicine alla federazione ghanese, risiede in una delicata situazione giudiziaria che coinvolge il calciatore.

Si tratta di accuse di violenza sessuale e stupro, mosse da quattro donne, che risalgono agli anni 2021 e 2022. Dopo una stagione trascorsa all’Arsenal, interrotta bruscamente per trasferirsi al Villarreal, Partey si trova ora a dover rispondere a queste accuse in un processo che si terrà a Londra nel 2027. Un processo che, evidentemente, ha destato forti preoccupazioni nelle autorità canadesi, che hanno preferito non rischiare di ospitare un individuo coinvolto in simili accuse.

Ironia della sorte, il centrocampista è stato ammesso negli Stati Uniti, dove la nazionale ghanese disputerà le successive partite del girone contro Croazia e Inghilterra. Ma il confine canadese si è rivelato invalicabile, un ostacolo inatteso che mette a dura prova le ambizioni del Ghana in questo Mondiale.

La vicenda solleva interrogativi importanti: fino a che punto la nazionalità sportiva garantisce diritti e privilegi? E quale deve essere il ruolo delle istituzioni sportive nell’affrontare situazioni di questo genere, in bilico tra il diritto alla difesa e la tutela dell’immagine e della reputazione dell’organizzazione stessa?

Mentre il resto della squadra si prepara ad affrontare Panama, Partey rimane in attesa di sviluppi, con la speranza di poter finalmente unirsi ai suoi compagni di squadra e contribuire alla conquista di un posto nella fase a eliminazione diretta. Ma la strada è in salita, e l'eco delle accuse risuona forte, offuscando le prospettive di un Mondiale da sogno.