Patente a san marino: il trucco dei vip per guidare senza limiti
Kimi Antonelli, astro nascente della Formula 1, e altri giovani piloti italiani: cosa li ha spinti a scegliere San Marino per ottenere la patente? La risposta è semplice, ma rivela un curioso privilegio che sta facendo gola a molti neopatentati.
Un confine, due regole: il divieto italiano e la libertà sammarinese
Per chi ha appena compiuto diciotto anni, l'emozione di mettersi al volante è indescrivibile. Ma in Italia, il Codice della Strada pone delle restrizioni precise per i neopatentati: limitazioni sulla potenza del veicolo, che possono frenare i sogni di guidare l'auto desiderata. L'articolo 117 del Cds è chiaro: niente veicoli con un rapporto potenza/tara superiore a 75 kW/t o che superino i 105 kW. Eppure, a pochi chilometri di distanza, nella Serenissima Repubblica di San Marino, le cose sono diverse.
Qui, le leggi sono proprie e non coincidono con quelle italiane. E questo si traduce in un vantaggio notevole per i giovani che decidono di conseguire la patente nel piccolo Stato. In San Marino, non esistono limitazioni di potenza per i neopatentati: si può circolare a bordo di qualsiasi veicolo fin dal primo giorno. Un incentivo non indifferente, che ha attirato l'attenzione di personaggi come Kimi Antonelli.
Lo stratagemma del pilota Ferrari: cambiare residenza per guidare senza vincoli. Il giovane talento, originario di Bologna, ha scelto di spostare la sua residenza a San Marino per poter accedere a veicoli con potenze proibite ai suoi coetanei italiani. Un'opportunità che gli ha permesso, ad esempio, di essere alla guida della sua AMG GT 63 Pro 4Matic+ durante l'incidente di Serravalle.

Patente a1: un vero e proprio jolly per i motociclisti
Ma i vantaggi non si limitano alle auto. Anche per i motociclisti, la patente sammarinese offre delle opportunità uniche. Ottenere la patente A1, valida per guidare i 125, permette di conseguire automaticamente la patente A2 al compimento dei 18 anni e, dopo due anni, la patente A, senza dover ripetere alcun esame. Un percorso accelerato che consente a un giovane motociclista di guidare moto di qualsiasi cilindrata già a 20 anni.
Visitare San Marino, inoltre, è un'esperienza che merita. Un vero Stato estero a pochi chilometri di distanza, facilmente raggiungibile attraversando il confine lungo la statale che collega Rimini. Non ci sono controlli di passaporto, ma spesso una volante delle forze dell'ordine sammarinesi effettua controlli a campione. Una volta superato il ponte con la scritta “Benvenuti nella terra della libertà”, si accede a un mondo a parte, dove le regole sono leggermente diverse e i sogni, a volte, possono avverarsi più rapidamente.
La scelta di Antonelli, e di altri giovani piloti, non è quindi una semplice curiosità, ma la concretizzazione di un vantaggio reale. Un piccolo Stato con regole che, in questo caso, si rivelano un vero e proprio acceleratore per i sogni di molti.