Inter, chocca il mercato: khalaili saluta, doué costa un patrimonio

Milano trema. A pochi giorni dall'inizio del ritiro di Donaueschingen, l'Inter si ritrova con due buchi enormi da tappare: l'esterno destro e il difensore centrale. E la telenovela Khalaili, che sembrava conclusa, si è trasformata in un brusco risveglio per l'area tecnica nerazzurra.

Un affare sfumato all'ultimo istante

L'esterno israeliano, scelto dopo un'inversione di rotta rispetto a Palestra, non ha superato le visite mediche. Un colpo durissimo per Inzaghi, che vedeva in Khalaili l'uomo per dare nuova linfa alla fascia destra. L'atterraggio a Milano, le speranze. tutto svanito in un batter d'occhio. La reazione del papà, con un post sulla religione, è solo l'ultimo tassello di una vicenda che ha lasciato l'amaro in bocca a tutti.

Marotta, visibilmente contrariato, ha affidato a Ausilio il compito di trovare una soluzione rapida. Le parole di fiducia del dirigente (“Sa cosa deve fare, lo farà al meglio”) suonano quasi come una preghiera, un tentativo di stemperare la tensione che si è creata in casa nerazzurra.

Doué, il sogno a 40 milioni

Doué, il sogno a 40 milioni

Il nome più caldo al momento è quello di Guéla Doué, classe '98 dello Strasburgo. Un giocatore di talento, reduce da un ottimo Mondiale con la Costa d'Avorio e fratello maggiore del più blasonato Désiré, ala del PSG. Ma il prezzo richiesto dallo Strasburgo – ben 40 milioni di euro – rappresenta un ostacolo non da poco.

La cifra è proibitiva, e l'Inter dovrà necessariamente cercare la strada del compromesso. Si valuterà la possibilità di inserire contropartite o di abbassare la cifra attraverso una trattativa serrata. La priorità, però, resta quella di chiudere l'affare entro l'inizio del ritiro, per evitare che Inzaghi debba iniziare la stagione con un reparto scoperto.

La difesa blindata, ma con qualche crepa

La difesa blindata, ma con qualche crepa

Non è solo la fascia destra a destare preoccupazioni. L'addio di Acerbi e De Vrij ha lasciato un vuoto importante in difesa, e la partenza di Pavard, sebbene prevista, non facilita le cose. Il rientro di Akanji, impegnato nel Mondiale, è ancora incerto.

L'Inter ha sondato la pista Solet, ma l'affare si è arenato. Rimane calda la pista che porta a Trevoh Chalobah del Chelsea, un giocatore di prospettiva su cui però resiste la concorrenza del Como. È stato anche proposto John Stones, svincolato dal Manchester City e campione d'Inghilterra con il suo vecchio club. Un giocatore di esperienza e qualità, ma la sua presenza al Mondiale con l'Inghilterra rende complicata qualsiasi trattativa immediata.

La sfida per Ausilio e Marotta è ardua, ma l'obiettivo è chiaro: consegnare a Inzaghi una squadra competitiva e pronta a lottare per lo scudetto, senza lasciare indietro nessuno. La pressione è alta, ma l’Inter non ha tempo da perdere.